Aromi Naturali e Sintetici: Differenza

Aromi Naturali e Sintetici: Differenza

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Gli aromi si suddividono in:

Aroma Naturale = Sostanza Aromatizzante Naturale (s’intende una sostanza aromatizzante ottenuta mediante appropriati procedimenti fisici, enzimatici o microbiologici da un materiale di origine vegetale. Il termine naturale può essere utilizzato per descrivere un aroma se  il componente aromatizzante contiene esclusivamente preparazioni aromatiche e/o sostanze aromatizzanti naturali

Aroma Sintetico  = Sostanza Aromatizzante  Sintetica (si intende una sostanza chimica definita con proprietà aromatizzanti ottenuta per sintesi ovvero riprodotto in scala industriale tramite un processo preciso e costante.

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Fondamentalmente la necessità di ricorrere ad un aroma di sintesi è strettamente legata alla disponibilità ed ai costi della materia prima. Ad esempio, per ottenere l’aroma naturale del Limone, le spese d’acquisto della materia prima saranno contenute, mentre, per ottenere l’aroma naturale della Vaniglia Bourbon, che costa circa 380-420€ al grammo, le spese d’acquisto della materia prima sarebbero proibitive, considerando anche la resa della materia prima il tutto sarebbe un pensiero utopistico, di conseguenza si “costruisce” l’aroma sintetico. Le molecole sintetiche possono a loro volta essere suddivise in due sottocategorie. 1) molecole copia di quelle riscontrate in natura, e quindi definite “naturali identiche”, e molecole non riscontrate in natura, aventi proprieta’ aromatizzanti e definite “artificiali”.

Allo stato attuale delle cose, l’utilizzo delle molecole artificiali e’ molto raro, in quanto limitate dalla legislazione Italiana e dalla scarsa necessita’ tecnica, in quanto con le molecole naturali identiche, l’offerta per la creazione di aromi e’ veramente abbondante.

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