Gli Aromi: Cosa sono?

Gli Aromi: Cosa sono?

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Quando consumiamo un alimento coinvolgiamo tutti i nostri sensi;

  • Vista: forma, colore,
  • Tatto: consistenza, temperatura,
  • Gusto: dolcezza, acidità, amarezza,
  • Udito: rumori durante la masticazione,
  • Olfatto: AROMA.

L’AROMA quindi è la sensazione percepita dai recettori del Gusto e dell’Olfatto,  provocata da una sostanza ingerita.

Prima di addentrarsi nel dettaglio, è bene chiarire che NON esistono gli aromi da “svapo”. Gli aromi da utilizzare non sono altro che Aromi Alimentari. Per essere “svapato”, un aroma alimentare deve necessariamente essere diluito, per essere diluito deve essere solubile nel liquido vettore (base Vg+Pg). Di conseguenza, se un aroma è oleo-solubile, oltre ad essere dannoso, in quanto durante la combustione sviluppa sostanze nocive, è anche inutile vista l’impossibilità di cedere al liquido vettore la carica aromatica.

Per Aroma si intende una combinazione di sostanze avente un sapore ed un odore che si rifà ad un elemento presente in natura. Le sostanze che compongono un aroma possono essere di  natura sintetica o di derivazione naturale.

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E’ meglio naturale o sintetico? Questa è una domanda che ci siamo posti tutti, la provenienza naturale non è sinonimo di bontà o di sicurezza, questa è l’unica certezza. L’errore più comune infatti, è proprio associare l’aggettivo Naturale ad un qualcosa di positivo, e l’aggettivo sintetico ad un qualcosa di negativo.

Naturale= Buono, vero, genuino.

Sintetico= Chimico, finto, artificiale.

Visto che l’immaginario collettivo ci porta ad identificare tutto quello che è presente in natura come “buono”,  tieni in considerazione questi prodotti naturali:

  • La cicuta, è un genere di piante velenose della famiglia delle Apiacee è un prodotto naturale,
  • il botulino è la sostanza più tossica finora conosciuta, una proteina neurotossica prodotta dal batterio Clostridium botulinum, anch’esso è un prodotto naturale,
  • l’escherichia coli è un batterioGram-negativo ed è usato come organismo modello dei batteri, provoca malattie nell’uomo e negli animali.

Si, sono esempi volutamente estremi, proviamo con qualche sostanza diversa:

  • Cumarina: Tossica per il fegato ed anticoagulante, è contenuta nella cannella e nel lampone.
  • Pulegone: Uno degli insetticidi naturali più potenti, è contenuto nella Menta.
  • Acido Cianidrico: Tossico, durante uno dei periodi più bui che l’umanità ha vissuto è stato usato come veleno nei campi di concentramento per attuare sterminazioni di massa. E’ contenuto in pesca, albicocca, ciliegia, mela e pera.

Ovviamente per essere dannosi devono essere assunti in quantità elevata, qui siamo sempre nell’ordine delle PPM (parti per milione).

Spero che questi esempi (estremizzati) ti abbiano fatto capire che NATURALE non è sinonimo di SICURO.

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