Il Diacetile

Il Diacetile

 Il diacetile[1] (nome sistematico IUPAC: butandione o 2,3-butandione) è un dichetone vicinale (due gruppi C=O adiacenti) di formula molecolare C4H6O2. Il diacetile è un sottoprodotto naturale di fermentazione, specialmente della birra.[2] Il diacetile è presente naturalmente nelle bevande alcoliche e viene aggiunto ad alcuni alimenti per conferire un gusto burroso. –Wikipedia-

 

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Il diacetile è lo spauracchio dello svapatore, ma andiamo ai fatti…

Il tutto nasce da un operatore che ha riscontrato problemi polmonari, causati dall’aroma burro, utilizzato per aromatizzare i pop corn.
La storia e’ vera, accaduta negli USA, ed il danno all’operatore e’ stato causato dall’inalazione costante, ripetuta e non protetta, di uno dei componenti dell’aroma burro, conosciuto come Diacetile.
Il Diacetile, allo stato puro e’ volatile e intacca le mucose polmonari, ma e’ utile sapere che il Diacetile e’ normalmente e naturalmente presente nel burro fresco, di fattoria, del fattore, della nonna.Ovviamente quando un consumatore compra un panetto di burro, la sua espozione al Diacetile sara’ minima, nell’ordine delle parti per milione, di contro, un operatore professionale addetto ad aromatizzare tonnellate di pop corn al giorno, avra’ un’esposizione proporzionalmente maggiore.

 

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Chiarito questo, si capisce che l’operatore, purtroppo, e’ stato vittima di scarsa o assente informazione da parte dell’azienda che lo ha messo a lavorare sulla linea, la quale non ha richiesto al produttore la scheda di sicurezza dell’aroma ( e che il produttore avrebbe dovuto fornire preventivamente ), e non lo ha dotato degli idonei mezzi di protezione individuale ( aspiratori e mascherine).
La colpa e’ da imputarsi all’ignavia e al disinteresse dell’azienda che avrebbe dovuto proteggere il suo lavoratore impegnato nella propria mansione. Da qui, nasce la leggenda metropolitana che il Diacetile provoca la bronchiolite obliterante, e che se lo svapi “muori male”. Tutta disinformazione fatta con il passaparola.

Il diacetile è potenzialmente dannoso, non è tossico, è dannatamente potenzialmente dannoso. In base alla quantità inalata si potrebbe andare incontro ad una bronchiolite obliterante. Ad oggi non ho trovato nessun riferimento riguardo alla quantità da inalare per incorrere in problematiche, ma tramite il “Foglio delle specifiche e dei componenti” si riesce a risalire a quanto ne dovremmo utilizzare.

 

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Esempio pratico…

Se svapo 100ml di Aroma Vanilla Custard della TFA diluito all’8%, tenendo conto che l’aromain questione è composto da circa il 3% di Diacetile, sono predisposto all’assimilazione di circa 0,24ml di Diacetile. Questi 0,24ml andrebbero poi divisi per i ml svapati in una giornata, mettiamo che 100ml durino una settimana, si riduce a 0,034ml al giorno. Questo è quanto.

Se assumete 10g di diacetile al giorno è sicuramente pericoloso, come lo è bere 1lt di Whiskey.

Ricapitolando, il Diacetile è potenzialmente dannoso, ma molto meno dannoso della Farina. (E’ molto comune l’esplosione dei mulini per via delle polveri sottili, fanno più rumore e vittime del diacetile, ma nessuno svapa la farina….)